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Comune di Erchie scrivi Telefono2 facebook erchie
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FESTA DELLA MAMMA 2020. I VOSTRI MESSAGGI E VIDEO MESSAGGI PER GLI AUGURI (2)

FestaDellaMamma

Avete partecipato in Tanti, con il Cuore. Grazie!

Eccovi 

https://www.facebook.com/amministrazionecomunaledierchie/videos/1289106177946249/

"La vita è una ciliegia, la morte il nòcciolo, l'amore il ciliegio" (Prevért)

In questo tempo appesantito dalle difficoltà e dalla paura, l’Amministrazione Comunale  celebra  le MAMME per celebrare la VITA, la GIOIA  che vince sul dolore .

Mamma è per tutti il primo approdo al mondo, il primo suono che proferisce la nuova vita e che riconduce a un universo fatto di cura; la cura e la responsabilità dell’altrui vita.

Mamma è AMORE, un amore concreto. A tanto Amore non si può che dire “Grazie Mamma”

Il Sindaco

INVITA

tutti i figli, grandi e piccoli, le mamme e i papà che sono sempre figli, a inviare al n -3485853063, entro le ore 12.00 di sabato 9 Maggio, 

un messaggio o un video messaggio whatsapp, contente un pensiero,  una foto, una poesia o una canzone dedicata alla mamma o insieme alla propria mamma.

L’invio autorizza alla pubblicazione ai sensi della vigente normativa sulla privacy.

Domenica 10 maggio, per la Festa della Mamma,  sul sito istituzionale e sulla pagina facebook dell’Amministrazione comunale sarà pubblicato un video  contenente tutti i vostri messaggi e video messaggi.

COVID-19. FASE II. VIOLENZA SULLE DONNE. APP1522. APPYOUPOL

1522

 YOUPOL

Protocollo d’intesa con le farmacie: chiarimenti in merito. Data di pubblicazione: 6 Maggio 2020

Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha recentemente ricevuto diverse segnalazioni di errate interpretazioni circa il Protocollo d’Intesa siglato lo scorso 1° aprile tra la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, con la Federazione degli Ordini dei Farmacisti, Federfarma e Assofarm, per la diffusione del numero di pubblica utilità 1522. Per tale ragione, in accordo con i firmatari del Protocollo, il Dipartimento per le pari opportunità ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti.

Negli ultimi giorni si è infatti più volte richiamato tale accordo attribuendo ad esso la disposizione di un codice o “parola d’ordine” che le donne vittime di violenza – si dice – dovrebbero segretamente segnalare ai farmacisti. Si tratta di un’iniziativa adottata all’estero, nota come “mascherina1522”, che tuttavia non rientra nei termini dell’accordo siglato il 1° aprile dalla Ministra per le pari opportunità. Per esigenze di chiarezza e ai fini della massima tutela delle donne, d’accordo con le altre parti, si rende pubblico di seguito il testo del Protocollo, ricordando che le farmacie non possono raccogliere denunce. L’iter per la denuncia è invece accompagnato dal numero 1522, sia per telefono che via app, oppure, anche in pieno anonimato, dalla app YouPol del Ministero dell’Interno.

leggi il protocollo di intesa 

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE N 221 DEL 6/5/2020

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Il Presidente della Regione Puglia con ordinanza n 221 "D p.c.m 26 aprile 2020 - Disposizioni applicative sul territorio regionale pugliese in materia di allenamento e addestramento animali; manutenzione camper e roulotte; attività sportiva all’aria aperta" con efficacia dal 6 e fino al 17 maggio 2020 dispone che :

 

- È consentito ai proprietari e affidatari di cavalli e cani, provvedere individualmente al loro allenamento e addestramento, esclusivamente in maneggi o zone autorizzate per l’addestramento, all’interno del territorio della Regione Puglia, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19 e assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

- È consentito lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere camper o roulotte di proprietà, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19, per non più di una volta al giorno.

- Nel rispetto delle regole sul distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, è consentito sul territorio regionale lo svolgimento di tutti gli sport amatoriali e individuali all’aria aperta (come ad esempio: golf, atletica, corsa, ciclismo, vela, pattinaggio, tennis, canoa, canottaggio, equitazione, surf, windsurf e kitesurf, automobilismo, motociclismo, go-kart, tiro con l’arco, tiro a segno e simili), da praticare in forma individuale ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti. Limitatamente a tali attività sportive di natura amatoriale di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), del d.p.c.m. 26 aprile 2020, ( f) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività nell’ambito dei rispettivi impianti, centri o circoli sportivi, è fatto obbligo di garantire la prenotazione a distanza dello spazio necessario, nonché il rispetto di turnazioni tali da impedire assembramenti o contatti, in violazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri; l’obbligo di sanificazione quotidiana degli spazi utilizzati per l'accesso ai campi o agli impianti dove si pratica l'attività sportiva all’aperto; l’inaccessibilità di tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, docce, sale), con il divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all’interno di tali impianti, centri, circoli sportivi.

leggi l'ordinanza 

 

COVID-19- FASE II. PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER LA PRATICA DEGLI SPORT INDIVIDUALI

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Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

Le linee guida forniscono  le indicazioni utili a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di quanto prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, che autorizza le sessioni di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali.

Allo stato attuale gli allenamenti sono possibili nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali, previo adeguamento alle presenti linee guida.  

lleggi le Linee http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-sport-riparte/linee-guida-sulle-modalita-di-svolgimento-degli-allenamenti-per-gli-sport-individuali/

COVID-19. FASE II. ORDINANZA SINDACALE N 48 DEL 5/5/2020

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Con propria ordinanza n 48 del 5 Maggio "COVID-19. FASE 2. Disposizioni per gli Uffici Comunali e per le attività commerciali"

Il Sindaco

DISPONE

1) è limitato l'accesso al pubblico in tutti gli uffici comunali, con effetto immediato sino alla data del 17 maggio 2020;

2) l’attività degli Uffici comunali continua a essere svolta, fatto salvo quanto previsto dall’art 87 del decreto legge n, 18 del 17 marzo 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020 n.27;
3) è garantito il COC nelle sue funzioni e con il supporto h. 24 nr. telefonico 3701536810 - Referente Comandante P.L. Maria Rosaria COPPOLA;
4) sono garantiti i seguenti servizi pubblici essenziali, operativi con sportello di apertura al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 10.30:
- Polizia Locale
- Amministrativo/Gabinetto del Sindaco;
- Anagrafe/Stato Civile
- Servizi Sociali
- SUAP/SUE
5) i servizi comunali che non rientrano nell’elenco sopra riportato si svolgono mediante comunicazioni elettroniche a mezzo pec/mail e/o contatti telefonici, ai recapiti di seguito indicati, presso i quali è possibile richiedere la prestazione o fissare appuntamento:
protocollo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile I Settore Affari Generali, Servizi Demografici, Contenzioso, Risorse Umane: Dott.ssa Agata RODI Tel. 0831768316 - 25 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile II Settore Servizi Sociali, Sport, Turismo, Spettacolo: Dott.ssa Lucia FANULI Tel. 0831 768326 - 24 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Assistente Sociale n. telefonico 3701541581
Funzionario Responsabile III Settore Ragioneria e Finanze: Dott. Giuseppe FRACELLA Tel. 0831768317 - 19 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile IV Settore Lavori Pubblici: Arch. Carmelo CICCARESE Tel. 0831 768304 - 14 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Funzionario Responsabile V Settore Urbanistica: Ing. Antonio GIGLI Tel. 0831 768308 - 27 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Responsabile del Settore VI Settore Polizia Municipale: Comandante P.L. Maria Rosaria COPPOLATel. 0831767789 - 3701536810 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allo scopo di contrastare il diffondersi del virus COVID-19, su tutto il territorio comunale con efficacia immediata e fino a tutto il 17 maggio 2020, salva espressa proroga,
E’ FATTO OBBLIGO A CHIUNQUE

 di indossare una mascherina protettiva, ancorché non certificata, o qualsiasi altro indumento a copertura di naso e bocca, all’interno degli esercizi commerciali, degli uffici aperti al pubblico e delle sedi di esercizio di ogni attività produttiva consentita;
 nell’utilizzo dei bancomat bancari e postali, nonché dei distributori automatici presso tabacchi, farmacie, parafarmacie, acqua, carburanti, lavaggi, al fine di evitare il contatto diretto con le apparecchiature, di utilizzare guanti “usa e getta” e di smaltire
adeguatamente tale dispositivo di protezione, restando assolutamente vietato il suo
abbandono su suolo pubblico;
 nelle attività d’acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti non confezionati, di utilizzare dei guanti “usa e getta” e di smaltire adeguatamente tale dispositivo di protezione, restando assolutamente vietato il suo abbandono su suolo pubblico;
 acceda all’interno degli esercizi commerciali e degli esercizi di ristorazione ( tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) di rispettare l’ingresso contingentato, così come organizzato dal gestore/titolare dell’attività, ovvero dal presente provvedimento, e di
osservare il distanziamento interpersonale di almeno un metro, sia in fase di attesa di entrata i locali , sia all’interno dei locali;

E’ FATTO OBBLIGO

1. ai titolari e/o gestori di esercizi commerciali, la cui attività ai sensi del D.P.C.M. 26 aprile 2020, non risulta sospesa,
a) di pulire ed igienizzare le aree e attrezzature in uso al personale dipendente o alla clientela, ivi compresi i POS, con frequenza di almeno due volte al giorno ed in funzione dell’orario di esercizio; 
b) di vietare l’ingresso alle persone non munite di mascherina o altro indumento a protezione di bocca e naso;
c) di limitare l’accesso della clientela ad una sola persona alla volta, oltre ad un massimo di due operatori già presenti, qualora i locali aperti al pubblico abbiano una superficie pari o uguale a quaranta metri quadrati;
d) di limitare l’accesso della clientela in funzione degli spazi disponibili e, ove possibile, di differenziare i percorsi di entrata e di uscita, qualora i locali aperti al pubblico abbiano una superficie superiore a quaranta metri quadrati;
e) di ripartire gli spazi interni di attesa della clientela (cassa, banchi di servizio) secondo le regole di distanziamento interpersonale (minimo m. 1,00) mediante segni sulla pavimentazione o altro strumento utile allo scopo ( paletti, transenne);
f) di esporre in modo chiaro e visibile all’esterno dei locali, un cartello che informi i clienti in attesa di entrata degli obblighi di distanziamento interpersonale di almeno un metro, delle limitazioni numeriche di accesso ai locali , nonché delle altre prescrizioni imposte a loro
carico dalla presente ordinanza;
2. ai titolari/gestori di esercizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) la cui attività, ai sensi del sopra citato D.P.C.M., si rammenta essere consentita solo mediante vendita per asporto e/o consegna a domicilio,
a) di osservare tutto quanto prescritto al precedente punto 1);
b) di rimuovere dall’interno dei dehors, e comunque dall’interno di porzioni di suolo pubblico in concessione, tavolini, sedie e/o altri arredi funzionali alla somministrazione e consumo sul posto di alimenti e bevande;
c) di esporre in modo chiaro e visibile all’esterno del locale un cartello che indichi ai clienti il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze dello stesso ( art. 1, c. 1 let. aa) del D.P.C.M. 26 aprile 2020);


E’ FATTO OBBLIGO
ai titolari e/o gestori di distributori automatici di qualsiasi natura di provvedere alla sanificazione costante degli stessi con prodotti certificati e di informare mediante esposizione di idoneo avviso, che l’uso è consentito solo con i guanti monouso;

RACCOMANDA
ai titolari e/o gestori degli esercizi commerciali, ai titolari e/o gestori di attività produttive e di servizi in tutti i settori, comunque classificati, e, più in generale a tutti i cittadini, di attenersi scrupolosamente alle misure igienico sanitarie elencate e descritte negli allegati 4 e 5 del DPCM 26
aprile 2020

LEGGI ORDINANZA 

AVVISO. DISTRIBUZIONE BUSTE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

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*AVVISO*
*Distribuzione buste per la raccolta differenziata*

Monteco informa i cittadini che a partire dal prossimo 5 maggio il servizio di distribuzione dei sacchetti sarà nuovamente attivo.

Le utenze del *Comune di Erchie* possono recarsi al front office sito presso il laboratorio urbano “Centr’Arti Erchie” in via Roma, n. 58  *ogni MARTEDÌ dalle ore 16.00 alle ore 18.00*.

Si ricorda che è possibile ritirare le buste ogni 6 mesi, e che pertanto possono ritirarle solo le utenze aventi diritto.
Al fine di evitare inopportuni assembramenti ed inutili attese, consigliamo vivamente di non recarsi al front office se non sono trascorsi almeno 6 mesi dall'ultimo ritiro.

Inoltre, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e di tutti i presenti, saranno operative le seguenti regole di accesso al front office:
- Accesso consentito ad un utente per volta.
- Accesso consentito solo se si indossa la mascherina protettiva.
- Attenersi alle indicazioni dell’addetto e alla cartellonistica presente.
- Interfacciarsi a debita distanza con l’addetto per le operazioni da attuare.
- Mantenere la distanza minima di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.
- Osservare le regole di igiene delle mani.
- Non sostare nelle aree interne più dello stretto necessario.
- In ogni caso è fatto divieto assoluto di assembramento.

COVID-19. FASE II. NUOVO MODULO SPOSTAMENTI

E' disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti

scaricalo qui 

nuovo modello autodichiarazione editabile maggio 2020 page 0001

COVID-19. FASE II. DOMANDE FREQUENTI E RISPOSTE DEL GOVERNO

Il Governo ha chiarito la "Fase 2" - Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo. Aggiornate al 2 Maggio 2020

Quali sono le novità previste dal Dpcm 26 aprile 2020?
  1. Il Dpcm 26 aprile 2020 introduce, a partire dal 4 maggio, diverse novità, tra le quali, per esempio, la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti (i sindaci potranno decidere di chiudere nuovamente e in via temporanea i parchi, qualora il divieto di assembramento non potesse essere garantito).
    Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali).
    Il nuovo Dpcm sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
    Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l'attività motoria e quella sportiva, individualmente, anche distanti da casa.
    Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto.
    Il Dpcm, sempre a partire dal 4 maggio, consente la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa.
    Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. 
  2. Posso spostarmi per far visita a qualcuno?
    1. Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E' comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.
    2. Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi, secondo l’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm del 26 aprile 2020?L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.
      Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
    3. Si può uscire per fare una passeggiata?Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti (vedi FAQ). Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.
    4. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°?I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
    5. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?Sì, ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, espressamente previste dal Dpcm 26 aprile 2020, la cui lista è disponibile a questo link (allegato 1 e allegato 2).
    6. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?Sì. Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento  tra regioni diverse.
    7. Una volta che si sia fatto rientro presso il domicilio/abitazione/residenza, come consentito dal dPCM 26 aprile 2020, è possibile spostarsi nuovamente al di fuori della Regione di domicilio/abitazione/residenza raggiunta? Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.
    8. Ho un figlio minorenne, posso accompagnarlo in un parco, una villa o un giardino pubblico?Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse.
      Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.
    9. È consentito fare attività motoria o sportiva?L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
      È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
      Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.
    10. Posso utilizzare la bicicletta?L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l'attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.
    11. Posso andare al cimitero per omaggiare un caro defunto, anche al di fuori delle cerimonie funebri?Sì, è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento.
      Come per i parchi, anche nei cimiteri deve sempre essere rispettato il divieto di assembramento e, ove non fosse possibile evitare tali assembramenti, il Sindaco può disporne la temporanea chiusura.
    12. Quali sono le regole per gli spostamenti da e per l'estero?Per le informazioni relative agli spostamenti da e per l'estero, si consiglia di consultare il sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
    13. Quali sono le novità relative agli spostamenti per le persone con disabilità?
      1. Per le informazioni relative agli spostamenti per le persone con disabilità, si consiglia di consultare il sito dell'Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità.
      2. Quali sono le regole a cui devono attenersi i commercianti e i gestori degli esercizi commerciali che sono aperti?
        1. Le regole sono indicate all’allegato 5 del Dpcm 26 aprile 2020. Fra queste vi è il mantenimento, in tutte le attività, del distanziamento sociale e la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura. È inoltre obbligatorio far rispettare le misure anticontagio, come l’ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l’accesso regolamentato e scaglionato nelle strutture di più grandi dimensioni, l’uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti dei supermercati, da mettere a disposizione vicino alle casse e ai sistemi di pagamento, nonché, ove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite.
        2. I negozi che vendono “vestiti per bambini e neonati” possono vendere anche le calzature per bambini?Sì, la categoria merceologica dei “vestiti per bambini e neonati”, indicata nell’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020, è da intendersi come quella più generale di “abbigliamento per bambini e neonati” e ricomprende quindi anche le calzature.
        3. I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessità e che quindi sono temporaneamente chiusi al pubblico, possono proseguire le vendite effettuando consegne a domicilio?Sì, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attività di consegna a domicilio - lo stesso esercente o una cd. piattaforma - deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro. È consentita anche la vendita di ogni genere merceologico, se effettuata per mezzo di distributori automatici.
        4. Nelle giornate festive e prefestive, sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati?No, non c’è differenza tra giorni feriali, prefestivi e festivi, né tra strutture di vendita a seconda delle dimensioni. I supermercati e gli ipermercati presenti nei centri commerciali, come gli altri esercizi commerciali, possono essere aperti tutti i giorni, ma comunque sempre limitatamente alla vendita di prodotti di cui all’allegato 1 al Dpcm 26 aprile 2020. Per quanto riguarda i mercati, sia all’aperto sia coperti, in essi può essere svolta soltanto l’attività di vendita di generi alimentari e di prodotti agricoli. In tutte le strutture deve essere in ogni caso garantita la distanza interpersonale di 1 metro, anche attraverso la modulazione di accesso e di apertura. Resta vietata ogni forma di assembramento.
        5. È consentita la vendita in negozio (vendita al dettaglio) di tutti i prodotti la cui produzione è ancora consentita?No. Le attività di commercio al dettaglio restano disciplinate dall’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020. La produzione di beni, autorizzata ai sensi dell’allegato 3 dello stesso Dpcm (ed eventuali successivi aggiornamenti) non ne autorizza la vendita al dettaglio.
          Restano comunque consentite le altre forme di vendita previste dall’allegato 1 (via internet; per televisione; per corrispondenza, radio, telefono; per mezzo di distributori automatici).
        6. Sono sospese le attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche artigianali, che effettuano il consumo sul posto, o la preparazione di pasti a portar via (c.d. “take-away”, quali, per esempio, rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio senza posti a sedere)?Sì, le attività di somministrazione di alimenti e bevande sono sospese, fatta tuttavia eccezione per gli esercizi che effettuano la consegna a domicilio o il servizio da asporto.
          La stessa regola vale per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, che possono parimenti vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali. 
          Il servizio di consegna a domicilio deve comunque svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto, evitando che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro. 
          Lo stesso dicasi per la vendita da asporto dei prodotti alimentari (per es. coni gelato, cappuccini e tranci di pizza, etc.) che non potranno essere consumati nell’esercizio né in prossimità dello stesso, per evitare assembramenti. Per tali ragioni, e per fare rispettare la distanza interpersonale di un metro, è possibile per i rivenditori dotarsi di un bancone per la consegna della merce all’ingresso dell’esercizio, o altrimenti contingentare l’accesso nell’esercizio al fine di far rispettare la predetta distanza interpersonale di sicurezza.
        7. E’ possibile effettuare, da parte delle aziende della ristorazione, il servizio di asporto fatto in auto (drive through)?Sì, mantenendo sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e rispettando i divieti di consumare i prodotti sul posto di vendita e di sostare nelle immediate vicinanze.
        8. Le concessionarie di autoveicoli potranno riaprire il 4 maggio?Sì. L’allegato 3 del DPCM prevede espressamente che, dal 4 maggio, potrà riprendere l'attività del codice ateco 45 e delle relative sottocategorie, tra cui rientra il codice 45.1 relativo al “Commercio di autoveicoli”.
          E' quindi consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione. 
        9. Ho un sito per la vendita di prodotti online. Posso continuare l’attività di vendita?Sì, l’attività di commercio di qualsiasi prodotto effettuata online ovvero mediante altri canali telematici è sempre consentita alla luce della disciplina per gli esercizi commerciali prevista dall’allegato 1 del Dpcm 26 aprile 2020, nonché dell’inclusione dei codici Ateco dei servizi postali, vettori e corrieri tra quelli eccettuati dalla chiusura dell’attività
        10. Con il dpcm 26 aprile 2020 quali attività produttive possono riprendere?
          1. Dal 4 maggio 2020 riprendono diverse attività produttive industriali con la ripartenza del settore manifatturiero e delle costruzioni, insieme al commercio all’ingrosso delle relative filiere.
            Nel dettaglio risultano pertanto consentite tutte le attività indicate nell’allegato 3 del dpcm 26 aprile 2020, tra le quali, rispetto al dpcm del 10 aprile 2020, risultano ora ricomprese anche quelle relative al settore del tessile, della moda, dell'auto, dell'industria estrattiva, della fabbricazione di mobili. L’elenco del dCPm deve considerarsi esaustiva, nel senso che non è più prevista la comunicazione al prefetto per proseguire le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonché le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere produttive.
            Le imprese le cui attività non sono sospese dovranno comunque rispettare i contenuti dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro (Allegato 6), nei cantieri (Allegato 7), nel settore del trasporto e della logistica (Allegato 8), espressamente indicati all’articolo 2, comma 6, del dpcm 26 aprile 2020 e a quest'ultimo allegati. La mancata attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
            Alle imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, viene inoltre consentito di svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.
          2. È consentita la prosecuzione delle attività di conservazione e restauro di opere d'arte?Sì, sono consentite le attività di restauro, finalizzate alla conservazione di opere d’arte quali quadri, affreschi, sculture, mosaici, arazzi, beni archeologici.
            Tali attività non sono infatti sostanzialmente riducibili a profili ricreativi o artistici di cui al codice Ateco 90.0, essendo invece riconducibili alle attività assentite nell'allegato 3 del d.P.C.M. 26 aprile 2020 del restauro di edifici storici e monumentali (41.20), dell’industria del legno (16), di architettura, ingegneria, collaudo e analisi tecniche (71) e alle altre attività professionali, scientifiche e tecniche (74) nonché alle riparazioni di beni mobili (95).
          3. I soggetti che svolgono attività di riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane, possono continuare la propria attività?Sì. L’attività può continuare ad essere espletata in quanto espressamente autorizzata dall’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020, codice Ateco 33.
          4. Le attività professionali, come per esempio quella di amministratore di condominio, devono essere sospese se svolte nella forma di impresa?Tutte le attività professionali, a prescindere dalla forma con cui vengono svolte, sono espressamente consentite in quanto prevale la natura dell’attività non la forma con cui la stessa si esercita. L’articolo 2, comma 2, del Dpcm 26 aprile 2020 prevede che qualsiasi attività, anche se sospesa, può continuare ad essere esercitata se organizzata in modalità a distanza o lavoro agile (circostanza applicabile anche alle amministrazioni condominiali).
          5. Colf, badanti e babysitter possono continuare a prestare servizio solo se conviventi?Possono continuare a prestare servizio, a prescindere dalla convivenza. Tale attività è infatti ricompresa nell’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020, codice Ateco 97 (Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico).
          6. Non sono iscritto al registro delle imprese. Posso continuare a svolgere la mia attività produttiva?Dipende dal codice Ateco di appartenenza dell’attività effettivamente svolta. Infatti, occorre sempre fare riferimento ai codici Ateco espressamente autorizzati dall’allegato 3 del Dpcm 26 aprile 2020 e dalle eventuali successive modifiche apportate con decreto ministeriale. Al tale fine, si può fare riferimento ai codici Ateco risultanti dall’anagrafe tributaria dell’Agenzia delle entrate, indicati come attività primaria o prevalente o secondaria.
          7. I cantieri rimangono aperti?
            1. Sì. Al riguardo, occorre precisare che l’allegato 3 al Dpcm del 26 aprile 2020 richiama la categoria “ingegneria civile”, identificata con il codice Ateco 42 all’interno della quale rientrano, a titolo esemplificativo, le attività costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali, costruzione di linee ferroviarie e metropolitane, costruzione di ponti e gallerie, costruzione di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi, costruzione di opere di pubblica utilità per l’energia elettrica e le telecomunicazioni, le costruzione di opere idrauliche e il completamento di alloggi popolari. Il 24 aprile 2020 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha condiviso con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Anci, Upi, Anas S.p.a., R.F.I., ANCE, Alleanza delle cooperative, Feneal-Uil, Filca-CISL e Fillea-CGIL un apposito protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri edili, costituente l’Allegato 7 al Dpcm.
            1. È consentito, anche al di fuori del Comune di residenza, lo svolgimento di attività lavorative su superfici agricole o forestali adibite alle produzioni per autoconsumo, compreso il taglio della legna da ardere sempre per autoconsumo?
              1. Sì, la coltivazione del terreno per uso agricolo o forestale e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nei codici ATECO “0.1.” e “02” e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola o forestale produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito. Si precisa tuttavia che i tagli boschivi possono proseguire solo se la Regione o Provincia autonoma competente ha prorogato con proprio atto i termini per la stagione di taglio. Resta fermata la possibilità di avvalersi di professionisti nel rispetto delle normative sulla sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni per la prevenzione del contagio da COVID-19
              Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea?
              1. Sì, potranno essere svolte in presenza a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm del 26 aprile 2020.
                Nel caso in cui non possa essere assicurata l’adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti, si potrà ricorrere alle modalità a distanza, nel qual caso dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità.
              2. Cosa cambia per le attività pratiche nel campo della ricerca e della formazione superiore (tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni)?Tali attività potranno ricominciare ad essere svolte in presenza a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate le misure organizzative di prevenzione e protezione indicate dal Dpcm del 26 aprile 2020.
                Nel caso in cui non possa essere assicurata l’adozione di tali misure, ovvero in tutti gli altri casi in cui non si renda possibile la presenza degli studenti e/o ricercatori, si potrà ricorrere, ove possibile, anche alle modalità a distanza.
               
               

COVID-19. FASE II. ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE 2018 DEL 30/04/2020. DISPOSIZIONI ATTIVITA' RISTORAZIONE 1^ MAGGIO

Il Presidente della Giunta Regionale con ordinanza n 218 del 30/04/2020,"Misure urgenti ai sensi dell'art.32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) nella giornata di venerdì 1 maggio (Giornata mondiale dei Lavoratori) 2020 " come preannunciato  ha disposto che :

" Con riferimento all’intero territorio regionale - fermi restando gli effetti di eventuali provvedimenti sindacali più restrittivi emanati nell’esercizio dei poteri di cui al TUEL limitatamente all’ambito territoriale comunale di riferimento - nella giornata di venerdì 1 maggio (Giornata mondiale dei Lavoratori) 2020, agli esercizi di ristorazione (fra cui pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) è consentita solamente la ristorazione con consegna a  domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per l’attività di confezionamento e trasporto. "

Leggi l'ordinanza

COVID-19 . FASE II. LEGGE 24 APRILE 2020 N 27 . CONVERSIONE CON MODIFICHE DEL D.L 18/2020

In G.U. n. 110 del 29 aprile 2020 è pubblicata la Legge 24 aprile 2020, n. 27: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.
 
 
testo coordinato del D. L 17 marzo 2020 n 18 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/29/20A02357/sg
 
 

COVID-19. CHIUSURA AL PUBBLICO DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI AL DETTAGLIO 1^ MAGGIO . AMMESSO SOLO SERVIZIO A DOMICILIO. CHIARIMENTI DALLA REGIONE

La Regione Puglia, ha chiarito che il 1^ maggio sono chiuse tutte le attivita' commerciali al dettaglio compresi  bar , pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, che comunque potranno effettuare il servizio a domicilio ma NON il servizio di asporto

di seguito il comunicato:

"Chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio 1 maggio 2020 - chiarimenti

Il Presidente della Giunta Regionale, con ordinanza n. 211 del 18 aprile 2020, con riferimento all’intero territorio regionale, ritenuto necessario e urgente garantire il rispetto delle disposizioni nazionali finalizzate al contenimento del contagio, ha disposto, nelle giornate di sabato 25 aprile (Festa della Liberazione), domenica 26 aprile e venerdì 1 maggio 2020 (Giornata mondiale dei Lavoratori), la chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, fermi restando gli effetti di eventuali provvedimenti sindacali più restrittivi emanati nell’esercizio dei poteri di cui al TUEL limitatamente all’ambito territoriale comunale di riferimento.
Si chiarisce che detta sospensione opera per la giornata del 1 maggio anche per la ristorazione con asporto da parte degli esercizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) e, pertanto, nella giornata di venerdì 1 maggio 2020 (Giornata mondiale dei Lavoratori), sono consentite:  

  • le vendite a mezzo ordinazione con strumenti digitali o telefonici, con consegna al domicilio del cliente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per il confezionamento che per la consegna;
  • l’esercizio delle edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. "

COVID-19. FASE II. ORDINANZA SINDACALE N 44 DEL 29/4/2020.DISPOSIZIONI PER L'ACCESSO AL CIMITERO

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Il Sindaco ai sensi dell'ordinanza del  Presidente della Giunta Regionale della Puglia n 214 del 28/04/2020, con propria  ordinanza n 44 del 29 aprile, ha disposto le misure organizzative per l'accesso al  civico cimitero.

Pertanto, con decorrenza dal 30 aprile e fino  al 17 maggio 2020, salvo proroga:

1. Il civico cimitero è aperto al pubblico dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 di ogni giorno feriale;

2. E’ imposto ai visitatori del civico cimitero l’obbligo di utilizzare una mascherina o altro indumento idoneo a coprire di bocca e naso e indossare dei guanti usa e getta;

3. L’accesso al civico cimitero pedonale e, ove espressamente autorizzato ai sensi dell’art. 9 del Reg. comunale approvato con Del C.C. n. 40/2007 e succ modd, , veicolare è consentito dai soli cancelli posti sul lato ovest ( prospetto principale);

4. L’accesso ai tutti i luoghi chiusi posti all’interno del civico cimitero è consentito a una persona alla volta;

5. In tutte le aree scoperte del civico cimitero è imposto ai visitatori, anche se parenti tra di loro, l’obbligo della distanza interpersonale di almeno metri uno;

6. E’ vietato a chiunque di intrattenersi all’interno del civico cimitero oltre il tempo ragionevolmente necessario alla pulizia dei loculi e delle edicole e/o necessario alla preghiera o altra espressione di pietà per i defunti.

leggi  l'ordinanza

COVID-19. FASE II. ORDINANZA SINDACALE N 45 DEL 29/04/2020. DISPOSIZIONI PER IL MERCATO SETTIMANALE

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Il Sindaco con propria ordinanza n 45 del 29/04/2020 ha disposto le misure per l'organizzazione  del mercato settimanale , consentito solo per la vendita dei generi alimentari dal 2 al 17 Maggio 2020.

. Misure per l’accesso all’area

a) L’ingresso e l’uscita dall’area avviene esclusivamente attraverso i varchi presidiati ed è contingentato in modo tale da realizzare una presenza interna di acquirenti non superiore al doppio dei posteggi di vendita sopra individuati; è consentito, in ogni caso, l’accesso ad un solo componente per nucleo familiare a cui può eventualmente aggiungersi un minore di 14 anni, oppure un anziano con oggettive difficoltà di deambulazione oppure ancora una persona disabile ;

b) L’accesso all’area è inibito a chiunque (operatori commerciali e/o acquirenti) non indossi una mascherina o altro idoneo indumento a copertura di bocca e naso e non sia munito di guanti monouso;

Organizzazione dell’attività di vendita

a) L’orario apertura al pubblico del mercato settimanale è il seguente: dalle 7:30 alle 13:30 ;

b) Gli operatori commerciali occupano il loro posteggio non prima delle ore 7.00 e non oltre le ore 7.30 e lo rendono disponibile e libero da ingombri e rifiuti entro e non oltre le 14:00 ;

c) Gli operatori commerciali, nel rispetto di ogni prescrizione igienico-sanitarie e di sicurezza, in ciascun posteggio sono presenti in numero tale da garantire il rispetto del distanziamento sociale tra di loro e sono dotati di prodotto disinfettante per le mani, guanti e mascherina;

d) Gli operatori commerciali, servono un cliente alla volta nel rispetto della distanza interpersonale e, qualora si crei assembramento tra i clienti in attesa che possa determinare criticità sul rispetto del distanziamento sociale, sospendono immediatamente l’attività di vendita e richiedono l’intervento delle Forze di Polizia.

 leggi l'ordinanza

COVID-19. Fase II. ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE PUGLIA N 214 DEL 28/04/2020

Il Presidente della Giunta Regionale della Puglia, con ordinanza n 214 del 28/04/2020 " D.P.C.M. 10 aprile 2020 e D.P.C.M. 26 aprile 2020 recanti “Misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale”: Disposizioni applicative sul territorio regionale pugliese in materia di ristorazione con asporto, toelettatura di animali, svolgimento in forma dilettantistica di attività di pesca, manutenzione di imbarcazioni da diporto; apertura cimiteri; manutenzione di seconde case; Prescrizioni sulle modalità di rientro delle persone fisiche in Puglia; Proroga di efficacia delle ordinanze n.207-209-212/2020" avvia la FASE II per il territorio pugliese.

dal 29 APRILE fino al 17 maggio 

OK ristorazione SOLO  con asporto da parte degli esercizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi;

OK attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale toelettatura - ritiro animale”, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale; ,

- OK  svolgimento in forma amatoriale di attività di pesca da persone abilitate e in possesso della copia di comunicazione  ai sensi del DM 6/12/2010 (vedi qui https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3230 )nel rispetto delle norme di sicurezza e per non più di due persone per imbarcazione ;  

- OK attività di manutenzione e riparazione imbarcazioni da diporto di proprietà per non più di una volta la giorno nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione;

OK apertura dei cimiteri condizionata  all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramento di visitatori, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare tra loro la distanza di sicurezza;

dal 4 MAGGIO fino al 17 maggio:

- OK spostamento individuale all’interno del territorio regionale per raggiungere le abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case per vacanza, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dei beni;

- Salvo il divieto di spostarsi  con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, se non  per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute,  tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia che, al di fuori delle citate ipotesi previste dal D.P.C.M. vigente, fanno ingresso in Puglia per rientrare nel proprio domicilio, abitazione o residenza, è fatto obbligo  - di avvisare il proprio Medico o la ASL e avvertirlo in caso di comparsa di sintomi, di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni con divieto di contatti sociali con divieto di spostamenti e viaggi, di essere sempre raggiungibile per attività di sorveglianza.

E' prorogata fino al 17 maggio l'efficacia delle ordinanze n 207 (stabilimenti balneari), 209 ( attività agricole), 212 (strutture ricettive all'aperto)

Leggi l'Ordinanza